La
Cultura a Catanzaro non è solo teatro, è anche
“caffè”, luogo di incontri artistici, musicali e
culturali serali, in una magica atmosfera, quella
del Centro Storico, tanto amato nel passato dai
catanzaresi che proprio qui si intrattenevano e
discutevano di arte e cultura. Mancano oramai da
diversi anni, nella nostra città, iniziative serie
ed incisive, unitamente ad un costante lavoro di
sensibilizzazione e costruzione (meglio sarebbe,
ri-costruzione), là dove maggiormente servirebbe:
sul piano della cultura, istituzionalmente assente ,
e mai così assente come negli ultimi anni in cui con
incredibile ed assurdo dispendio di pubblico denaro
s'è buttato negli occhi del popolo-bue, il fumo del
più classico, inutilissimo (e tanto amaro, se visto
con un po' di lucidità) circensem , certo in grande
stile ma avulso dalle reali e primarie esigenze
della cittadinanza.
Nasce, allora, con l'intento di contribuire alla rinascita “culturale” della nostra città, l'idea dei “Caffè Culturali di Catanzaro nel Cuore” che si vuole aperta ai più svariati temi culturali ed anche a tutta la popolazione catanzarese con un programma all'insegna del “piccolo è bello”. Cercheremo, con quest'iniziativa, di valorizzare i “Caffè” ed i “Circoli Storici”della nostra città rivitalizzando, al contempo, il nostro Centro Storico e discutendo della storia della nostra città, spiegando cosa s'intende per urbanistica armoniosa e discernendo di “Cultura” come fattore di progresso e miglioramento della qualità della vita. Grazie a questa nuova iniziativa i catanzaresi potranno entrare in alcuni antichi e nuovi locali, ordinare un caffè, leggere un giornale e confrontarsi con altri cittadini in modo libero, senza pregiudizio, senza dover per forza essere di una comune opinione, o militare sotto una comune bandiera, esibire lauree o attestati. Occorrerà soltanto, è non è poco, credeteci, la voglia di incontrarsi e di condividere l'”Amore” per la propria Città. Si potranno ascoltare relatori ma anche essere tali, per chiunque avrà qualcosa da dire, da proporre e da condividere. Intendiamo il caffè culturale come luogo in cui poter cercare, capire, comunicare, divertirsi o annoiarsi, in gruppo o da soli, come promotori o come spettatori, senza obbligo alcuno, se non il massimo rispetto reciproco e la consumazione. Si potrà semplicemente entrare, salutare, e, qualora lo si desideri, sedersi e ascoltare cittadini ed amici “innamorati” della propria città discutere di arte, musica e cultura, ma anche, perché no, di traffico, ambiente, urbanistica e lavori pubblici. Di tutte quelle problematiche, insomma, che riguardano più da vicino le esigenze reali dei cittadini e che fanno la differenza tra una città colta, europea ed animata da senso civico da una città caotica, brutta e priva di un comune sentire.









