Il Santo patrono di Catanzaro

Oggi 16 luglio si celebra la festa in onore di San Vitaliano, patrono della città di Catanzaro. San Vitaliano, vescovo di Capua, morì nel 699. Fu Papa Callisto II, nel 1122, a portare le reliquie del Santo nella nostra città, assieme a quelle di Sant’Ireneo di Lione e di San Fortunato di Todi. Nel 1311 Pietro Ruffo, conte di Calabria, fece appositamente costruire una cappella in cattedrale per deporle e venerarle. Da allora sono custodite dentro un busto argenteo, danneggiato durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale e restaurato dopo il 1943. La Cattedrale fu invece ricostruita nel 1960 e con essa anche la cappella che contiene il corpo di San Vitaliano da cui trasuderebbe – come avviene per San Nicola di Bari e San Felice di Nola – un liquido miracoloso detto manna. Nella storica visita del 6 ottobre 1984, il Papa Giovanni Paolo II ha sostato in preghiera nella Cappella del nostro Santo Patrono. San Vitaliano ha dato anche il suo “contributo” ad una delle tante denominazioni con cui viene rappresentata Catanzaro; infatti il capoluogo calabrese è pure conosciuto come la città delle tre V: Vento, Velluto e Vitaliano.